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A Cosenza, i Rom in tenda nei canneti

2 Gennaio 2007 Nessun commento


Cosenza. Il 3 gennaio arriva l?onorevole Caruso, di Rifondazione Comunista, in appoggio al programma di integrazione sociale proposto dall?Opera Nomadi, ma rifiutato fin?ora dalle Istituzioni, per le poche decine di Rom Romeni insediati in tende nei canneti lungo il fiume. Habitat, Sportello Sociale Rom, Lavoro, Scolarizzazione per minori ed Alfabetizzazione per adulti, sono i punti del programma.

La Romania in Europa, a Cosenza i Rom Rumeni ancora nei Canneti
3 GENNAIO L?On.le CARUSO PER I ROM

ore 13: SOPRALLUOGO alla tendopoli fra i canneti del Fiume Crati in Località Macchiabella di Vagliolise (appuntamento per le Asso-ciazioni, le Istituzioni e gli Organi di Informazione alle ore 12e30 in via Giulia 3 a Cosenza);
ore 15: CASA delle CULTURE (Sala ?F.Gullo?).
Incontro pubblico con l?On.le Francesco Caruso e riproposizione del programma dell?Opera Nomadi, del PRC Cosenza e dell?Associazione Casbah . Sono stati invitati il Sindaco Perugini e le altre Istituzioni cosentine e regionali.

Il 2006 è finito ulteriormente male per i Rom Rumeni che ?vivono? fra i canneti del Fiume Crati, anche alla luce dei due ultimi rifiuti opposti da ?Stella Cometa? ed ?Oasi Francescana? ad ospitarli. Opera No-madi, Casbah e Circolo PRC di Cosenza si erano rivolti, il 30 dicem-bre, come ultimo approdo alle due Associazioni cattoliche perché accogliessero temporaneamente le ultime diecine di Rom Rumeni restati in città, fra cui tre bambini scolarizzati nelle scuola di via Giulia (Materna ed Elementari).

Ma sembra che i Rom Rumeni creino imbarazzo in tutti a Cosenza, a partire da quell?Amministrazione Comunale in cui tutte le Asso-ciazioni (e le altre Istituzioni, seppur non ufficialmente) lamentano la completa assenza di un referente che in questi mesi avrebbe dovuto coordinare un sistema di accoglienza e regole.
Il Comune di Grimaldi (ma anche altri) si sono offerti di accogliere gli sventurati Rom di Vagliolise, il chè significa una totale sconfitta di Istituzioni ed Associazioni cosentine. L?Opera Nomadi ringrazia vivamente l?Amministrazione comunale di Grimaldi per l?alta lezione di civiltà fornita e dà la disponibilità perché possa essere subito concordato un protocollo di regole fra Comunità Rom e Servizi Sociali di Grimaldi. Il 2 Gennaio le famiglie Rom visiteranno la struttura d?ac-coglienza di Grimaldi accompagnati dal Dirigente del PRC Francesco Saccomanno e dalle Volontarie del Servizio Civile dell?Opera Nomadi.

PIATTAFORMA DI INTEGRAZIONE SOCIALE
La piattaforma che verrà riproposta il 3 Gennaio alle Istituzioni ed ai MEDIA è la seguente :

HABITAT: sistemazione immediata delle famiglie in una struttura pubblica in disuso dotata comunque di tutti i servizi; contestuale ab-battimento della tendopoli fra i canneti di Macchiabella di Vagliolise perché non venga rioccupata dalle famiglie che rientreranno a Co-senza nelle prossime settimane con il più che probabile seguito di nuovi gruppi parentali; creazione, per questi ultimi, di una ULTERIORE struttura di accoglienza sul territorio del Comune di Cosenza con precise regole dove accogliere le rientranti, nonché le nuove, famiglie di Rom Rumeni;

SPORTELLO SOCIALE ROM: riapertura dello Sportello Comunale in Via Giulia 3 con il supporto delle due Volontarie del Servizio Civile Nazionale, del Servizio Sociale del Comune di Cosenza e con turni di Mediatori Rom Rumeni che indirizzino i nuovi arrivati verso tale Sportello;

LAVORO: concessione immediata di uno spazio comunale (vedi LungoFiume ristrutturato da anni e completamente inutilizzato) per l?apertura di un PIJATS ROMANO? cioè un Mercato ? il fine-settimana – dei Capifamiglia Rom per l?esposizione-vendita di artigianato e roba usata, sulla scia dell?autorizzazione concessa dal Comune di Roma per questi mercati;

SCOLARIZZAZIONE MINORI ed ALFABETIZZAZIONE ADULTI: sia il Comune di Grimaldi che quello di Cosenza devono concordare, anche tramite il CSA (Provveditorato agli Studi), regole rigide e precise per la continuazione della scolarizzazione dei minori già presenti e l?avviamento dei nuovi arrivati nonché l?alfabetizzazione serale di tutti gli adulti; ciò comporta la completa scomparsa di tutti i minori dalla questua agli incroci e di fronte ai Centri Commerciali .

Opera Nomadi
Sezione Cosenza e provincia via Giulia 3 ? 87100 COSENZA
telefoni 0984?418024 — 347 ? 0550491 fax 0984?418024

Fotografia da internet, senza specifica

Riferimenti: Natale in tenda sul fiume per i Rom Romeni

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Natale in tenda sul fiume per i Rom Romeni

27 Dicembre 2006 Nessun commento


Cosenza, 24 dicembre. Una delegazione dei Rom Rumeni, che ?vivono? da mesi fra le canne, il fango ed i topi sul fiume Crati, sempre a rischio di finire annegati alla prima piena, accompagnata dall?Opera Nomadi è stata accolta nella sede del PRC dai militanti, dal Segretario cittadino e da volontari tecnici. Nella riunione è stato ridiscusso il programma di emergenza prima e di soluzioni permanenti a medio termine, già presentato invano alle Istituzioni Consentine ed è stata rilanciata l?urgenza di un tavolo istituzionale.

E? dal 12 ottobre che l?Opera Nomadi ha invitato l?Amministrazione Comunale di Cosenza ad approntare con urgenza 6 roulottes, che consentano di affrontare dignitosamente i rigori della stagione fredda, alle famiglie di Rom Romeni che vivono da mesi accampati in tende sulla riva del fiume Crati: le famiglie Rostas e Lacatus, provenienti dalla poverissima città di Dej in Romania, che stanno tentando un percorso di integrazione nella città con i figli che seguono regolarmente la scuola. Sei roulottes per le sei famiglie rimaste perché altre sei se ne sono andate prese dalla disperazione.
E? dall?8 dicembre che l?Opera Nomadi ha chiesto, invano, all?Ammi-nistrazione Comunale di incontrare ?gli ultimi degli ultimi? (cioè i Rom Rumeni) proprio alla vigilia di Natale per dar loro un primo segnale di voler affrontare il problema.
Il 24 dicembre le famiglie Rom, la squadra volontaria di Architetti-Avvocati-Medici, si sono ritrovate accanto ai militanti nella sede del Partito di Rifondazione Comunista per ridiscutere quel programma di integrazione sociale, a partire dalla risoluzione dell’emergenza, già presentato invano alle Istituzioni Cosentine.
La prossima riunione è per il 27 dicembre, in attesa dell?onorevole Francesco Caruso per primi di gennaio

ASSENTI LE ISTITUZIONI COSENTINE
al NATALE dei ROM RUMENI fra i CANNETI del Fiume Crati
Opera Nomadi Cosenza, 24 dicembre

8 DICEMBRE
l?8 Dicembre scorso l?Opera Nomadi aveva chiesto all?Amministrazione Comunale di incontrare ?gli ultimi degli ultimi? (cioè i Rom Rumeni) proprio alla vigilia di Natale per dar loro un primo segnale di voler affrontare il problema. Pian piano i vari gradi dell?Amministrazione hanno declinato con imbarazzo l?invito.

24 DICEMBRE
Una delegazione dei Rom Rumeni (che ?vivono? da mesi fra le canne, il fango ed i topi sul fiume Crati, sempre a rischio di finire annegati alla prima piena) di VaglioLise è stata accolta il 24 Dicembre dai militanti del PRC nella sede del Circolo di Via Adua, alla presenza del Segretario cittadino Giuliano Ricca e dei due legali cosentini, Rodolfo Ambrosio e Marcello Nardi, che da ieri hanno assunto la consulenza e la tutela legale della Comunità dei Rom Rumeni di Cosenza su delega formale dell?Opera Nomadi.
I due legali fanno parte di una squadra di tecnici che l?Opera Nomadi sta organizzando, dopo aver invano tentato di coinvolgere gli Enti Locali cosentini, per affrontare la complessa problematica delle Co-munità di Rom Rumeni nel Cosentino, all?imminente vigilia dell?in-gresso della Romania nell?UE che renderà inespellibili gli sventurati Rom Rumeni della Città costretti a vivere sul fiume Crati fra canneti, topi ed un?umidità di livelli inumani nonché a completo rischio rispetto alle possibilissime piene del corso d?acqua.
Dopo i due legali, sono già stati interpellati gli Architetti Leucino Cavuoto (LegAmbiente) ed Eugenio Anselmo perché individuino spazi abitativi possibili nel patrimonio pubblico, fermo restando che la Città di Cosenza non può attendere la piena del Crati per allestire almeno una tendopoli o un piccolo insediamento di roulottes della Protezione Civile; i pochi Rom rimasti a Cosenza (un gruppo, infatti, deluso dalla mancata accoglienza dell?Ente Locale questa notte riparte verso la povertà estrema della Città di Dej in Transilvania; in qs giorni gli stessi hanno rifiutato per la prima volta la presenza di giornalisti scesi al canneto per l?ennesimo servizio di informazione) sono disposti addirittura a rimontare le loro povere tende nel cortile di una qualsiasi delle strutture sociali di proprietà pubblica a Cosenza pur di allontanarsi dal freddo insopportabile, dai topi, dal rischio mortale della piena prossima ventura.
L?Opera Nomadi ha chiamato nella squadra di professionisti in solidarietà con la Comunità Rom anche Medici come Francesco Scarnati ed Ippolito Spagnuolo.
L?Istituzione che invece ha compiuto fino in fondo il proprio dovere è la scuola con l?impegno immediato sia della Dirigente Scolastica Maria Lucente che dello stesso Provveditore Antonio Santagada.
Il 24 dicembre le famiglie Rom, la squadra volontaria di Architetti-Avvocati-Medici, si sono ritrovate accanto ai militanti nella sede del Partito di Rifondazione Comunista per ridiscutere quel programma di emergenza prima e di soluzioni permanenti a medio termine, già presentato invano alle Istituzioni Cosentine.
L?obiettivo è quello di riaprire il tavolo di trattative invano tentato dal Presidente della II^ Circoscrizione Cipparrone e di supportare con ul-teriori proposte il vuoto di programma istituzionale, nella convinzione che proprio il Sindaco non rifiuterà questa straordinaria offerta di collaborazione.
Salvatore Perugini è persona sensibile e senza pregiudizi e la mancanza d?intervento rispetto agli ultimi degli ultimi deriva dall?im-preparazione complessiva allo specifico problema mostrata dall?Am-ministrazione, ed all?incapacità di qualche Assessore ad ascoltare quanti avevano più esperienza sul campo sia a Cosenza che nel resto del Paese.

INVITO PER IL 27 DICEMBRE
Invito per il 27 Dicembre 2006 in Via Adua 8/g alle ore 16 presso la sede cosentina del PRC. Partecipano i Capifamiglia Rom Rumeni con le loro famiglie. E? prevista la partecipazione dell?Assessore Pro-vinciale Ferdinando Aiello e di realtà sociali di militanti impegnati sull?immigrazione a Cosenza e provincia.
Per i primi di Gennaio è atteso a Cosenza l?On.le Francesco Caruso che visiterà l?infame tendopoli sul fiume Crati e terrà poi un incontro pubblico in sostegno al programma che il suo Partito e le Associazioni cosentine hanno presentato, invano, alle Istituzioni.

TESTO DELLE RICHIESTE INOLTRATE dall?Opera Nomadi
al Comune di Cosenza con lettera del 12 ottobre
Con la presente l?Opera Nomadi invita l?Amministrazione Comunale di Cosenza perché avanzi alla Protezione Civile richiesta di inviare CON GRANDE URGENZA n.° 6 roulottes, che consentano di affrontare dignitosamente i rigori della stagione fredda, atteso che la Comunità allo stato attuale vive in una piccola tendopoli.
Come a voi noto, le famiglie Rostas e Lacatus provenienti dalla poverissima città di Dej in Romania, stanno tentando un percorso di integrazione nella nostra città che ha finora trovato ostacolo soltanto nell?atteggiamento irrazionale ed antistorico della Questura (infatti la Romania dall?1/1/07 farà parte della Comunità Europea) e molta concreta solidarietà da parte delle Istituzioni della nostra Città, votata da sempre all?accoglienza unita ad un sistema di regole che i nostri fratelli Rom stanno dimostrando di voler rispettare.
Per discutere di tutta la materia, l?Opera Nomadi invita le SS.VV. a partecipare alla riunione operativa (a cui saranno presenti anche i Capifamiglia Rom Rumeni) che si terrà nella sede di Via Giulia 3 SABATO 14 Ottobre p.v. alle ore 10. Il Presidente Cipparrone ha già confermato la presenza e domani venerdì incontrerà i Capifamiglia per acquisire elementi tali da consentire all?intera Amministrazione Comunale di mediare con la Questura e consentire ai 5 bambini Rom di proseguire nella frequenza scolastica, interrotta per tre giorni soltanto dal suddetto intervento irrazionale della Questura.
L?incontro sarà occasione per affrontare anche l?altra grave emergenza costituita dall?evasione scolastica dei Rom Cosentini.
In caso di impegni pregressi delle SS.VV. l?Opera Nomadi raccomanda che possa essere delegato un Consigliere Comunale rappresentativo dell?Amministrazione Comunale.

Il Presidente Massimo Converso

Opera Nomadi, Sezione Cosenza e provincia
Via Giulia 3 ? 87100 Cosenza
tel. + fax : 0984 ? 418024 ? 347-0550491
E-mail: operanomadics@virgilio.it

Riferimenti: Al Grande Capo della città di Cosenza

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