Porrajmos -annientamento, divoramento, indica lo sterminio degli "zingari" ad opera del regime nazi-fascista durante la seconda guerra mondiale. L'indice degli articoli pubblicati sul Porrajmos per dare informazione e storia. Perché se il 27 gennaio è il "Giorno della memoria", il 28 non diventi quello "della dimenticanza". Dalla presentazione del basilare libro+CD "Il Porrajmos dimenticato", il 24 gennaio 2004 a Milano, per arrivare agli appuntamenti delle manifestazioni promosse nel 2006, soprattutto dall'Opera Nomadi. Con note critiche ma anche con spazio alle odierne discriminazioni -"Cronache dalla nostra era", ed una appendice sulla Shoah. Perché il "Giorno della memoria" venga integrato ricordando anche la persecuzione e sterminio dei nazi-fascisti perpetuate ai danni delle minoranze Rom e Sinte, degli Omosessuali, dei Disabili e dei Testimoni di Geova.
IL SENSO DELLA MEMORIA: EBREI E ROM C'è una scarsa considerazione verso i Rom, sterminati con logiche simili a quelle degli ebrei. Questo si deve soprattutto alla complessa situazione attuale dei Rom ma anche, in piccola parte, al loro meccanismo di ricordo per i morti che è del tutto particolare. Per i Rom infatti i morti vanno lasciati riposare in pace; non hanno quindi una cultura del ricordo scritto, della sua importanza e valenza storica. Per gli ebrei invece la memoria ha una estrema importanza, sia storica che sociale. Due popoli quindi molto diversi tra loro ma uguali nell'essere state vittime del nazismo, perseguitati e sterminati nei Lager.
IL PORRAJMOS (non) DIMENTICATO Il "progetto Porrajmos", lanciato dall'Opera Nomadi Nazionale il 24 gennaio 2004, è la più grande iniziativa di riconoscimento culturale verso le popolazioni Rom/Sinte che sia stata mai fatta in Italia: un progetto in piena linea Opera Nomadi curato da Giorgio Bezzecchi -Rom Harvato e Maurizio Pagani. Il libro è significativamente prodotto con il contributo dell'Ucei, Unione Comunità Ebraiche in Italia, a superare le separazioni fra Ebrei e Zingari instaurate anche nei campi di concentramento. Un esempio di come si possa lavorare in comunanza per progetti di valore internazionale. Dal 2004 il termine "Porrajmos", divoramento-annientamen-to, è stato divulgato e riconosciuto a livello nazionale. Anche nel 2006 numerose sono state le iniziative per questo tassello di riconoscimento come minoranza etnico-linguistica.
IL PORRAJMOS DIMENTICATO: PROGETTO OPERA NOMADI Il Porrajmos dimenticato presentazione Archivio Romano Lil, martedì 3 gennaio 2006 Un libro che ricostruisce il percorso degli zingari europei seguendo un'ottica interdisciplinare. Con allegato un DVD-Rom multimediale che raccoglie, oltre a un documentario sulla persecuzione in Italia ("Porrajmos, una persecuzione dimenticata"), interviste e testimonianze video rilasciate da sopravvissuti, e numerosi documenti storici e fotografici, offerti a insegnanti e studenti per preparare lezioni e avviare ricerche, tesi e dossier. Per cominciare a conoscere. Per non dimenticare. Prefazione ed introduzione dell'edizione 2005 Il Porrajmos dimenticato Romano Lil, martedì 3 gennaio 2006 "Il Porrajmos dimenticato, le persecuzioni dei Rom e Sinti in Europa" è il titolo del libro edito dall'Opera Nomadi, con il contributo dell'Unione comunità Ebraiche Italiane. Il libro traccia la storia della persecuzione degli zingari a partire dal medioevo per arrivare all'età moderna, soffermandosi sul periodo nazi-fascista che ha portato alla "soluzione finale". Con una proposta per integrare la "Giornata della memoria". INTEGRAZIONE GIORNO DELLA MEMORIA Per una riconciliazione nazionale coi Rom/Sinti Romano Lil, martedì 3 gennaio 2006 L'Italia non potrà farsi popolo e nazione, nella sua interezza e com-plessità, finché non ci sarà una "riconciliazione nazionale" col popolo Rom, a partire da un'assunzione di responsabilità collettiva ed ufficiale per le persecuzioni che da secoli vengono inflitte ai Rom e Sinti: un farsi "storia e memoria" per una ri-composizione sociale. Integrazione "Giorno della memoria" Romano Lil, martedì 25 gennaio 2006 Proposta di integrazione dell'art.2 della legge 211/2000 inerente il "Giorno della Memoria" per riconoscere lo sterminio nazi-fascista perpetuato ai danni delle minoranze riguardanti i Rom e i Sinti, gli Omosessuali, i Disabili ed i Testimoni di Geova. Estendere il "Giorno della memoria"agli stermini dimenticati Romano Lil, 24 giugno 2007 Roma, 21 giugno ore 10, presso Cesv. L'Opera Nomadi, in collaborazione con Circolo Omosessuale Mario Mieli, Agenzia di Vita Indipendente, Comunità Ebraica di Roma, ha presentato il disegno di modifica alla legge n.211, 20 luglio 2000, per estendere il "Giorno della memoria" anche a Rom e Sinti, Omosessuali, Disabili e Testimoni di Geova. Per non dimenticare anche queste vittime del nazi-fascismo.
MANIFESTAZIONI PORRAJMOS (il Porrajmos ricordato) 2006 Il Porrajmos: Milano Archivio Romano Lil, giovedì 12 gennaio Il Porrajmos: Roma Archivio Romano Lil, 13 gennaio Il Porrajmos: Rovigo Archivio Romano Lil, martedì 17 gennaio Il Porrajmos: Marano Vicentino Archivio Romano Lil, venerdì 20 gennaio Il Porrajmos: Caserta Archivio Romano Lil, martedì 24 gennaio Il Porrajmos: Roma Romano Lil, giovedì 26 gennaio Il Porrajmos: Cosenza Romano Lil, mercoledì 1 febbraio
CRONACHE DALLA NOSTRA ERA (anno 2006) Per ri-cor-dare Tarzan Sulic Archivio Romano Lil, martedì 17 gennaio "La morte oscura" di Tarzan Sulic ucciso a 11 anni da una pallottola in fronte sparata accidentalmente da un carabiniere il 23 settembre 1993 nella caserma di Ponte Breda di Padova. Nella caserma dei carabinieri il ragazzino rom era stato condotto, per accertamenti, assieme alla cuginetta tredicenne di nome Mira, che è stata ferita dallo stesso proiettile. Lo sgombero di Tor de Cenci Archivio Romano Lil, martedì 17 gennaio La Roma del Giubileo, 3 marzo 2000. Alle ore 1,30 di notte inizia un'imponente operazione di polizia nel campo di Tor de' Cenci alla periferia della città. Oltre 400 agenti in tenuta anti-sommossa, con caschi, manganelli, fumogeni e mitra spianati, fanno irruzione all'interno del campo dove risiedono 210 persone. 114 sono fermati e trasferiti in questura per controlli. 70 Rom, fra i quali 24 minorenni di cui 15 nati a Roma, vengono espulsi e deportati in Bosnia terra di provenienza dei genitori. Gli agenti delle forze dell'ordine smantellano completamente l'accampamento: le abitazioni sono fatte tutte a pezzi e le ruspe demoliscono tutto. LA SHOAH (anno 2006) Lo sterminio del popolo ebraico. Il 27 gennaio "Giorno della memoria" Archivio Romano Lil, giovedì 26 gennaio Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La Shoah: Rovigo 27 gennaio Archivio Romano Lil, domenica 22 gennaio Una "cartolina" dalla Shoah per RI-COR-DARE lo sterminio del popolo ebraico, i LAGER, il "Manifesto della razza", ma anche il "Porrajmos" il genocidio del popolo zingaro. Per dare testimonianza degli IMI (Internati Militari Italiani) morti nei campi nazisti. Per dire i nomi dei deportati ebrei di Rovigo nei campi di sterminio. Per ricordare che se la Shoah è unica, ci sono altri tipi di sterminio nella nostra storia passata e presente. Con una premessa visiva sui "luoghi della memoria ebraica" a Rovigo. PORRAJMOS: ANNO 2006 "Porrajmos": appuntamenti aggiornati Romano Lil, 24 gennaio PORRAJMOS: ANNO 2007 MANIFESTAZIONI PORRAJMOS 2007 Archivio Romano Lil, 11 gennaio 2007 VARIE (anno 2006) Il giorno della memoria, libro Archivio Romano Lil, giovedì 12 gennaio Il Porrrajmos mancato in televisione Romano Lil, sabato 21 gennaio Gli zingari e la 3^ Internazionale comunista Romano Lil, lunedì 23 gennaio Documento inedito, 1943. "Già la 3^ internazionale comunista, tra i nuovi sistemi escogitati per intensificare l'attività comunista... provvide ad affidare a carovane di zingari speciali incarichi per la propaganda di partito. La vita nomade degli zingari e la loro facilità di spostamento... consente contatti con gli ambienti operai e dei contadini e permette d'assolvere gli incarichi sovvertitori". Deportazione (poesia) Archivio Romano Lil, venerdì 27 gennaio Poesia di Vittorio Mayer Pasquale, "Spatzo". Poeta Sinto Estrekarja, scomparso il 18-5-2005 Roma: Fatima e il rabbino Toaff Romano Lil, domenica 29 gennaio In questa foto dove la guida religiosa degli ebrei italiani abbraccia sulla scalinata della Sinagoga sul Tevere la piccola "romnì" Fatima, c'è il segno che noi dell'Opera Nomadi avevamo cercato per anni... Roma dimentica lo sterminio di Rom, disabili e omosessuali Romano Lil, 16 novembre Roma 15 novembre. Rom, diversamente abili e omosessuali, non graditi al tradizionale "Viaggio della Memoria" organizzato dal comune di Roma ad Auschwitz (campo di sterminio nazista) lo scorso 5 novembre, per 230 studenti accompagnati dal sindaco Veltroni. "Quello delle nostre comunità è giudicato uno sterminio di serie B", dichiarano gli omosessuali del circolo Mario Mieli, Opera Nomadi e Avi, associazione diversamente abili.
DOCUMENTI E LIBRI Porrajmos e Samudaripen: l'olocausto del popolo zingaro Romano Lil, 5 marzo 2007 "Porrajmos e Samudaripen: l'olocausto del popolo zingaro": è il titolo di un volumetto che Angelo Arlati, seguendo il suo stile puntuale e documentato, ha preparato per il sessantennale della Liberazione dal nazismo, nel ricordo dello sterminio del popolo zingaro e perché la memoria non diventi un alibi: "Perché anche oggi i Rom patiscono ingiustizia, subiscono sofferenza. Ancora oggi, seppure in modo diverso, continua la persecuzione dei Rom. Il rifiuto che la nostra società riserva ai Sinti ed ai Rom si fonda ancora sugli stessi pregiudizi e stereotipi che hanno provocato le atrocità del regime nazista" (da pag. 61: Il portone di Auschwitz non è ancora chiuso). Porrajmos, altre tracce sul sentiero per Auschwitz Sucar drom, 9 febbraio 2006 I testi del volume sono tratti dal lavoro dello storico Luca Bravi. La pubblicazione è stata curata da: Barbara Nardi, Stefano Liuzzo, Davide Gabrieli, Luca Dotti e Carlo Berini. Edizione: Istituto di Cultura Sinta di Mantova. Questo libro intende essere strumento per le scuole, rivolto sia agli insegnanti sia agli studenti, per conoscere un pezzo della nostra storia italiana ed europea, ascoltando la voce dei testimoni diretti. Ciò che accade oggi in Italia alle popolazioni Sinte e Rom è anche il risultato di questo oblio, di questa ipocrita indulgenza nei confronti della memoria storica. I Rom e i Sinti sono scacciati, mal tollerati e rinchiusi nei "campi nomadi". A queste popolazioni, italiane da generazioni, viene ancora negato il diritto di essere parte integrante e interagente del nostro Paese "Rom e Sinti vittime di nazismo e fascismo"(di G. Boursier) Archivio Romano Lil, 3 settembre 2006 Di Giovanna Boursier. I rom vittime del nazifascismo sono centinaia di migliaia: uomini, donne e bambini emarginati, perseguitati, steri-lizzati in massa, deportati, rinchiusi nei campi di concentramento, utilizzati come cavie, uccisi nelle camere a gas e nei forni crematori. Ma la storia del loro sterminio continua a essere, sostanzialmente, storia negata, persino evitata, trascurata dalla maggior parte degli storici e degli studiosi (basti pensare che la prima giornata di commemorazione della vittime rom del nazismo si è tenuta nel 1994 al Museo dell'Olocausto di Washington). "A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli zingari" Romano Lil, 14 ottobre 2006 "A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari" Si tratta di un cofanetto cartonato, a 4 ante, contenente 2 Dvd e un libretto allegato, prodotto dell'Editrice A, cooperativa editoriale anarchica. Un cofanetto dedicato all'opera ed al pensiero di Fabrizio De Andrè espresso nella canzone "Khorakanè" (a forza di essere vento), inserita nel suo ultimo album "Anime salve". I due Dvd com-prendono documentari, interviste, spettacoli musicali per un totale di oltre 2 ore e mezza di visione. Il libretto di 72 pagine contiene articoli e immagini relative agli Zingari, allo sterminio di cui furono vittime durante la Seconda Guerra Mondiale, alla loro realtà attuale.
VIAGGIO DELLA MEMORIA Auschwitz - Birkenau sessantadue anni dopo... Archivio Romano Lil, 26 gennaio 2007 Oswiecim, 2 agosto 2006. Sessantadue anni dopo per ricordare lo sterminio degli ultimi 4000 Rom rinchiusi a Birkenau: anche nel lager della morte separati dagli altri prigionieri-vittime del nazifascismo. Cinque di loro, sopravvissuti, sono qui con noi col numero tatuato sul braccio. Per ri-cor-dare che la legge nazionale del "Giorno della memoria" istituita il 27 gennaio, giorno della liberazione proprio di Auschwitz-Birkenau nel 1945, manca ancora il riconoscimento dei Rom/Sinti come popolazioni sterminate dal regime nazi-fascista.
PICCOLA BIBLIOGRAFIA IN ITALIANO SUL PORRAJUMOS -AA.VV.Alla periferia del mondo. Il popolo dei Rom e dei Sinti escluso dalla storia, Milano, Fondazione Roberto Franceschi, 2003 -Bernadac C., Sterminateli! Adolf Hitler contro i nomadi d'Europa, Roma, Casa del libro, 1989 -Boursier G., Converso M., Iacomini F., Zigeuner. Lo sterminio dimenticato, Roma, Sinnos, 1996 -Boursier G., Gli zingari nell'Italia fascista, in "Italia Romaní", a cura di L. Piasere, Roma, vol.1, 1996 -Boursier G., La persecuzione degli zingari nell'Italia fascista, in "Studi storici, n.4, 1996 -Boursier G., Lo sterminio degli zingari durante la II guerra mondiale, in "Studi storici", Roma, n.2, 1995 -Boursier G., Zingari internati durante il fascismo, in "Italia Romaní", a cura di L. Piasere, Roma, vol.2, 1999 -Bravi L., Altre tracce sul sentiero per Auschwitz, Roma, Cisu, 2002 -Donati V., Porrajmos. La persecuzione razziale dei Rom-Sinti durante il periodo nazi-fascista, Mantova, Istituto di cultura sinta, 2003 -Fings K., Heuß H., Sparing F., Dalla ricerca razziale ai campi nazisti. Gli zingari nella Seconda guerra mondiale, Collana Interface, Centro studi zingari (a cura di), Roma, Anicia, 1998 -Fonseca I., Seppellitemi in piedi, Milano, Sperling&Kupfer, 1999 -Karpati M., Il genocidio degli zingari, in "Lacio Drom", Roma, n.3, 1965 -Karpati M., La politica fascista verso gli zingari in Italia. Testi-monianze sui campi di concentramento in Italia, in "Lacio Drom", Roma, n. 2-3, 1984 -Karpati M., Zingari ieri e oggi, Roma, Centro studi zingari, 1993 -Kenrick D., Puxon G., Il destino degli zingari, Milano, Rizzoli, 1975 -Levakovich G., Ausenda G., Tzigari, Milano, Bompiani, 1975 -Levak Z.B., La persecuzione degli zingari. Una testimonianza, in "Lacio Drom", Roma, n.3, 1976 -Lewy G., La persecuzione nazista degli zingari, Torino, Einaudi, 2002 -Masserini A., Storia dei nomadi. La persecuzione degli zingari nel XX secolo, Padova, Edizioni GB, 1990 -Muller-Hill B., Scienza di morte. L'eliminazione degli ebrei, degli zingari e dei malati di mente, Pisa, ETS, 1989 -Novitch M., Il genocidio degli zingari sotto il regime nazista, in "Quaderni del Centro studi sulla deportazione", Roma, n.2, 1965 -Rosenberg O., La lente focale. Gli zingari nell'Olocausto, (a cura di U. Enzensberger), Venezia, Marsilio, 2000
Fotografia: schedatura bambina rom effettuata dai nazisti , 1941 circa
RIFERIMENTI: Porrajmos: manifestazioni 2007
|