Home > Argomenti vari > Modena: supermulte a chi elemosina nei parcheggi

Modena: supermulte a chi elemosina nei parcheggi

19 Dicembre 2007

Modena, 18 dicembre. Da oggi chi sosta nei parcheggi pubblici e nelle zone adiacenti alle strutture sanitarie chiedendo elemosina rischia da 80 a 480 euro di multa. Il sindaco Giorgio Pighi ha emesso un’ordinanza (la prima nel suo genere in Italia), con applicazione immediata, che vieta attivita’ che limitino l’utilizzo di spazi pubblici da parte della cittadi-nanza. Finora la polizia municipale poteva operare solo in caso di accattonaggio e di attivita’ di parcheggiatori abusivi. Con questa ordinanza, invece, bastera’ importunare un passante chiedendo qualche spicciolo perche’ il vigile abbia la possibilita’ di intervenire.
Per pagare la multa i questuanti dovranno andare a caritare a Reggio Emilia o Bologna.

A Modena supermulte a chi chiede denaro nei parcheggi
Redattore Sociale 18 dicembre
Modena – Tolleranza zero a Modena per chi sosta nei parcheggi pubblici e nelle zone adiacenti alle strutture sanitarie pubbliche e private chiedendo elemosina, o denaro in cambio di un posto nel parcheggio o per piccole commissioni. Da oggi rischia da 80 a 480 euro (la sanzione media sara’ di circa 160 euro). Il sindaco Giorgio Pighi ha, infatti, emesso un’ordinanza (la prima nel suo genere in Italia), con applicazione immediata, che vieta atti o attivita’ che limitino l’utilizzo di spazi pubblici da parte della cittadinanza. Finora la polizia municipale poteva operare solo in caso di accattonaggio e di attivita’ di parcheggiatori abusivi. Con questa ordinanza, invece, bastera’ importunare un passante chiedendo qualche spicciolo perche’ il vigile abbia la possibilita’ di intervenire.
"L’ordinanza vuole salvaguardare le persone piu’ deboli, che accedono agli ospedali- afferma il sindaco Pighi-. Ho ricevuto segnalazioni da persone che accedono in queste zone, a partire dal Policlinico e dall’ospedale Sant’Agostino-Estense, e fanno questi incontri che in una persona debole o in ansia creano un ancor maggiore effetto di preoccupazione". Di fatto non ci sara’ un presidio continuo da parte della polizia municipale, ma pattugliamenti saltuari non programmati "sufficienti ad individuare comportamenti illeciti, difficilmente fraintendibili. L’ordinanza- conclude Pighi- rientra pienamente negli attuali poteri dei sindaci, ma se in futuro ci verranno assegnati piu’ poteri verra’ rafforzata". (DIRE)

 

> APPROFONDIMENTI
La mendicità dei Rom non è cultura è bisogno
Archivio Romano Lil, 10 ottobre
SPECIALE. Alcuni articoli sulla mendicità dei Rom che, pur permessa dalla legge, sembra diventata un vero e proprio "allarme sociale". Sembra diventato un crimine dare visibilità alla propria povertà e mettersi in piazza a chiedere la "carità", in una qualsiasi città d’Italia, ottavo Paese per "benessere" del Pianeta.

 

Categorie:Argomenti vari Tag:
I commenti sono chiusi.