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Rom addio, s-mobilitazione nazionale

6 Dicembre 2007

Aspettando la Befana. Salta, per mancanza di adesioni, la mobili-tazione nazionale per i diritti Rom indetta dalla Redazione di Romano Lil per il 10 dicembre, giornata internazionale per i Diritti dell’Uomo. La "questione rom", invece che priorità nazionale sul versante dei diritti e della giustizia sociale,  resta relegata ad una nicchia, conservata da un sistema sociale che per produrre "benessere" consuma una quota strutturale di razzismo e xenofobia.

DI FRONTE ALLA PIU’ GRAVE PERSECUZIONE ROM
"10 dicembre 2007. Rom anch’io: mobilitazione nazionale per i diritti di cittadinanza del-le popolazioni Rom. Una proposta della Redazione di Romano Lil, circolare telematica dell’Opera Nomadi, estesa a tutte le associazioni, gruppi, persone, comunità, che vo-gliano trovarsi sotto un’unica bandiera, a rivendicare una sola "umanità", nello spirito, e nella ricorrenza, della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo". (Romano Lil, 13 novembre).
Di fronte alla più grave persecuzione Rom dal 1945, un vero e proprio "pogrom", e dopo numerose petizioni, appelli e condanne dell’Italia, sia Internazionali che Nazionali, Roma-no Lil lancia una proposta di mobilitazione politica: per dare corpo alle idee e fare r-esi-stenza attiva alla persecuzione dei Rom.

INDETERMINATA VAGHEZZA
Una proposta di mobilitazione della Redazione di Romano Lil,  non dall’Opera Nomadi Na-zionale. Per questa indeterminatezza molte sezioni Opera Nomadi non hanno aderito, convinte di far parte del processo di mobilitazione. Ma se la proposta avesse avuto seguito esterno è indubbio che l’Opera Nomadi, al seguito di Romano Lil,  sarebbe stata parte trainante nell’iniziativa. 

RETE DIVULGATIVA
La proposta è stata spedita, per posta elettronica, ad un indirizzario nutrito di persone, associazioni, siti web e "blog", attente sulle problematiche Rom/Sinti e su quelle sui diritti, oltre che alle varie testate giornalistiche nazionali.
L’iniziativa è stata divulgata per via telematica, con buona evidenza -anche con l’im-magine, da Redattore Sociale, Vita, Circolo Pasolini di Pavia. Per via tipografica la pubbli-cazione è avvenuta sul settimanale "Carta". "il manifesto", nonostante ripetuti inviti, non ha dato notizia dell’iniziativa preferendo pubblicare, nell’ultimo richiamo, il pettegolezzo sul Rom Marco Ahmetovic, agli arresti domiciliari e sponsor di una ditta pubblicitaria.
La veicolazione dell’iniziativa, come richiesto per posta elettronica, è stata fatta dall’O-pera Nomadi di Caserta con pubblicazione sul giornale "Caserta sette".

ADESIONI
Tommaso Vitale, Irene Campari, Nadia Marino.

LO STATO DELLE COSE
La recente aggravata persecuzione istituzionale dei Rom, il "pogrom" di novembre, ha attivato condanne internazionali e nazionali, da parte di ONG, Associazioni e Comunità: in primo piano l’ONU ed il Parlamento Europeo. L’appello di intellettuali ed artisti italiani, il "triangolo nero", in una settimana ha raggiunto quota cinquemila adesioni. L’appello alla mobilitazione indetta da Romano Lil, ha raggiunto tre adesioni in un mese.
Un conto è mettere la propria firma dietro quella di Valerio Evangelisti, o Moni Ovadia, un conto è attivarsi per cambiare lo "stato delle cose presenti".
Perché gli appelli e le condanne dovrebbero essere un appello, appunto, alla mobilitazio-ne e non restare firme in calce a documenti ben scritti. Soprattutto dopo decine di condanne analoghe da parte di Istituzioni più referenziate ed anche internazionali. Perché i fatti sono le parole del cuore.

ROM LEGA TUTTI
"Rom libera tutti!", era l’esortazione della proposta di mobilitazione nazionale per i diritti di cittadinanza rom. Allo Stato delle cose presenti, invece: "Rom lega tutti!".
I Rom come minoranza europea più discriminata e sottoposta ad atti di violenza razziale, i Rom unici prigionieri nei "campi di concentramento" del duemila. I Rom restano, ancora,  la priorità emergenziale per slegare i diritti ed attivare la giustizia sociale.

ASPETTANDO LA BEFANA
La Befana per i Rom non arriverà con regali e cioccolatini, perché la Befana è anche una donna zingara e viene bruciata sul rogo: immolata sull’altare del falso benessere sociale.

- Rom anch’io: mobilitazione nazionale per i diritti Rom
Romano Lil, 13 novembre 2007
10 dicembre 2007. Rom anch’io: mobilitazione nazionale per i diritti di cittadinanza delle popolazioni Rom. Una proposta della Redazione di Romano Lil, circolare telematica dell’Opera Nomadi, rivolta a tutte le associazioni, gruppi, persone, comunità, che vogliano trovarsi sotto un’unica bandiera, a rivendicare una sola "umanità", nello spirito, e nella ricorrenza, della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.

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