?Allarme rom": firmata la legge di ?sicurezza? nazionale

Roma, 18 maggio. Il Ministero dell?Interno firma il ?patto per la sicurezza? con le città di Roma e Milano. Martedì tocca a Torino, entro giugno il resto d?Italia. Fra le priorità l?emergenza Rom: a Roma il trasferimento dei nomadi fuori città (quattromila in quattro campi attrezzati e presidiati, diecimila dispersi), a Milano l??allarme Rom? è abbinato al ?pericolo giallo? (Cinesi di ?chinatown? che saranno delocalizzati in periferia). A Milano la sindaca Moratti ottiene più poliziotti nelle strade e videocamere agli ingressi della città: i settori d?intervento saranno principalmente, ha dichiarato il Prefetto Gian Valerio Lombardi, le occupazioni abusive, i campi nomadi, la violenza sulle donne e i bambini, la tossicodipendenza e la prostituzione, «quei problemi che fanno sentire insicura la città».
LEGGE SPECIALE
Non si tratta di un ?patto?, che dovrebbe essere firmato anche dai contraenti (anche Nuvola Rossa firmava i trattati di internamento nelle ?riserve indiane?), ma di una vera e propria ?legge speciale? imposta ai Rom per garantire la supposta sicurezza. Ci manca solo il servizio vigilanza, ai ?campi nomadi?, garantito dalle guardie auto-ctone. Il ?patto? per Roma è mirato soprattutto all?allontanamento dei Rom dalla capitale: le cifre dicono di quattromila Rom nei ?campi attrezzati? mentre degli altri 10 mila (circa) presenti in città non si sa niente. Più articolato quello di Milano che affronta le tematiche seguenti: Campi Nomadi, Immigrazione e integrazione, occupazioni abusive di aree ed edifici dismessi, prostituzione, droga e disagio giovanile, abusivismo commerciale.
>PATTI PER LA SICUREZZA: firmati a Roma e Milano gli accordi tra governo ed enti locali per contrastare la criminalità
Il Ministro Amato a Roma e il Viceministro Minniti a Milano presenti alla firma dei protocolli che impegnano ad una maggiore colla-borazione tra Stato e grandi città
Ministero dell?Interno, 18 maggio
I Patti per la sicurezza sono «espressione della solidarietà inter-istituzionale nell’affrontare meglio il problema della sicurezza.» Questo il commento del ministro dell’Interno Giuliano Amato sui Patti per la sicurezza siglati oggi a Roma e a Milano e che saranno firmati nei prossimi giorni anche nelle altre città italiane.
La solidarietà tra istituzioni «deve estendersi ancora e riguardare l’insieme del nostro assetto istituzionale» ha proseguito Amato, sottolineando che l’azione di contrasto alla criminalità è efficace se si riduce «il bacino di potenziale criminalità» e per farlo serve, appunto la collaborazione di tutti gli organi dello Stato. Maggiore collabo-razione tra Stato ed enti locali, «un raccordo che è condivisione di responsabilità – ha detto il ministro – che porta a una nuova forma di collaborazione».
Il protocollo, firmato a Roma nella sede della Prefettura da Walter Veltroni, Enrico Gasbarra, Piero Marrazzo e dal Prefetto Serra – oltre al ministro Amato – prevede infatti più fondi, più uomini e una serie di azioni mirate per la sicurezza. Sono previsti interventi per affrontare la questione dei rom, misure anticontraffazione, interventi di contrasto allo sfruttamento della prostituzione e all’abusivismo commerciale. Partono anche una riorganizzazione dei presidi delle forze dell’ordine, l’intensificazione delle funzioni dei “poliziotti di quartiere”, il contrasto alle “forme di mendacità organizzata”. I fondi: 11 milioni di euro in 3 anni dalla Regione Lazio, 4 milioni dal Comune di Roma e un ulteriore contributo da parte della Provincia di Roma, da stabilirsi in sede di assestamento di bilancio. Questo Fondo speciale per la sicurezza di Roma sarà devoluto al ministero dell’Interno e gestito dalla Prefettura. La Guardia di finanza avrà 50 uomini in più per contrastare i fenomeni di fabbricazione, intro-duzione e commercio di merci contraffatte ed alterate. E tra Polizia e carabinieri arriveranno altri 150 uomini di rinforzo. Sarà, infine, completamente rivisto l’assetto dei campi rom, con la nascita di 4 villagi appositamente attrezzati in località da definire.
A Milano, alla presenza del Viceministro Marco Minniti, è stato firmato nella sede della Prefettura il Patto per Milano Sicura. «Cento uomini in più dalla Polizia – ha annunciato Minniti presentando i provve-dimenti adottati in collaborazione con le istituzioni milanesi – che si aggiungono ai 114 già inviati, più 130 nuovi carabinieri per Milano e comuni dell’hinterland- La Guardia di Finanza ci mette 95 uomini in più che avranno particolare attenzione alla contraffazione anche fuori la cintura milanese».
«Una risposta forte» ha detto Minniti, che prevede anche un «fondo speciale immediatamente disponibile per la Prefettura e per il Comitato per la sicurezza», una risposta che garantirà «flessibilità e prontezza di intervento» con l’impegno a una «verifica del patto ogni anno per adeguarlo a eventuali nuove esigenze».
«Oggi consegnamo, con una cooperazione piena tra Stato e enti locali un prodotto di altissima qualità» ha spiegato Minniti. «Con un Patto che entra nel dettaglio, che definisce le linee per l’azione e la prevenzione, abbiamo affrontato il tema della Grande Milano, ma faremo lo stesso patto a Roma, poi a Torino e via via nelle altre grandi città metropolitane».
PATTO PER ROMA SICURA
Roma, 18 maggio. Dal sito del Ministero dell?Interno
Il ?patto? è firmato da Prefettura di Roma, Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio. Alla sottoscrizione presenzia il Ministro dell?Interno.
CONSIDERATO
che il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana è una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l?azione congiunta e sinergica di più livelli di governo, nell?ambito delle rispettive responsabilità, nonché la promozione, anche in via sussidiaria, di interrelazioni finalizzate ad avvicinare, sempre più, i dispositivi di prevenzione alla percezione dei cittadini?
SI CONVIENE
… La Regione Lazio si impegna per un finanziamento di undici milioni di Euro in tre anni; la Provincia di Roma si impegna per un finanziamento da definire in sede di assestamento di bilancio; il Comune di Roma si impegna per una somma pari a 4 milioni di Euro.
? Nell?ambito delle politiche di sicurezza urbana e di ordinata convivenza sociale, è costituita dal Prefetto, d?intesa con il Sindaco, ? presso la Prefettura di Roma ? una Commissione intesa a promuovere interventi risolutivi delle esigenze di contenimento delle popolazioni senza territorio, nonché inclusione sociale, attraverso, rispettivamente: la costruzione di quattro villaggi della solidarietà in aree attrezzate in grado di ospitare circa 1000 persone -ciascuno da realizzare su aree comunali o demaniali- disciplinati da specifici regolamenti di gestione;
? la Commissione (istituita presso la prefettura dal Prefetto d?intesa col Sindaco) provvederà ad individuare, entro tre mesi, ed il Comune realizzerà, entro nove mesi, i predetti ?villaggi?; tali strutture ver-ranno gestite dal Comune stesso, fruendo di servizi di mirata vigi-lanza effettuati dalle Forze di polizia, nell?ambito delle proprie com-petenze funzionali e del rinforzato dispositivo di controllo del territorio.
Le Forze di polizia provvederanno nel contempo ad intensificare l?attività di vigilanza dedicata sugli attuali insediamenti autorizzati. Nei confronti di insediamenti abusivi, ovvero di eventuali situazioni di pericolo accertate in quelli autorizzati, la Commissione definisce un programma di prevenzione e di recupero delle situazioni di illegalità e di degrado, nell?ambito del quale potranno essere, ove necessario, assicurati servizi di controllo integrati, disposti dalle Autorità di P.S.
? Per le esigenze di vigilanza e di intervento di cui sopra viene disposta l?assegnazione di ulteriori 150 elementi (75 della Polizia di Stato e 75 dell?Arma dei Carabinieri).
PATTO PER MILANO SICURA
Patto per la sicurezza urbana fra il Prefetto ed il Sindaco di Milano
Milano 18 maggio. Dal sito del Ministero dell?Interno
Il “patto” è firmato dal Prefetto e dal Sindaco di Milano. Alla sottoscrizione presenzia il Vice Ministro dell?Interno On. Marco Minniti
PREMESSO, altresì,
- che i cittadini milanesi manifestano un crescente senso di insi-curezza ? determinato dall?attuale stato dell?ordine e della sicurezza pubblica – con raccolte di firme ed altre iniziative pubbliche, testi-monianza di un disagio suscettibile di modificare in prospettiva le abitudini di vita e la vivibilità della città;
- che l?allarme risulta maggiore nelle zone e nei quartieri periferici;
- che la città di Milano, quale polo attrattivo per il benessere offerto, soffre della presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e di nomadi, che si sono stabilmente insediati nel territorio, utilizzando strutture abusive in aree ed immobili dismessi;
- che la sensazione di insicurezza risulta accresciuta dal radicamento di alcuni fenomeni sintomatici di un diffuso disagio sociale, come il consumo, lo spaccio di droga e la prostituzione di strada, anche minorile; …
VISTO
- il ?Protocollo d?intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza Rom nella città di Milano? siglato dal Prefetto di Milano, dal Presidente della Regione Lombardia, dal Presidente della Provincia e dal Sindaco di Milano 21 settembre 2006 alla presenza del Ministro dell?interno (allegato n. 1);
…
Tutto ciò premesso, si stipula e conviene quanto segue
Art.2
(CAMPI NOMADI)
1. Le parti, per dare attuazione al ?Protocollo d?intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza Rom nella città di Milano?, si impegnano a formulare al Governo ? entro tre mesi dalla sottoscrizione – una proposta per il conferimento di poteri straor-dinari ad un Commissario Straordinario, da individuarsi nella persona del Prefetto di Milano.
2. Il Prefetto si impegna ad istituire un ?Gruppo di Lavoro? con la partecipazione di rappresentanti del Comune, della Provincia, della Regione e di ogni altro soggetto ritenuto necessario per la gestione del fenomeno del nomadismo nell?ambito del sopraccitato Protocollo.
3. lI ?Gruppo di Lavoro? dovrà, in modo particolare, studiare il feno-meno del nomadismo e quello relativo a etnie stanziali, distinguendo le due realtà e operando, ai fini della dislocazione degli insediamenti, anche in relazione alle capacità di assorbimento di ciascun territorio,
Art. 3
(IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE)
2. Per quanto riguarda, in particolare, il ?quartiere cinese? della zona Sarpi, sarà concordato, d?intesa anche con i rappresentanti della comunità cinese, un progetto che preveda la delocalizzazione delle attività incompatibili con la vocazione residenziale del tessuto urbano interessato.
Art. 11
(ORGANI DELLE FORZE DI POLIZIA E DELLA POLIZIA LOCALE)
9. Le parti si impegnano a completare l?efficace sistema di video-sorveglianza con tecnologie innovative e con l?installazione di telecamere da posizionare nelle aree più a rischio della città e lungo i tratti viari di accesso ed uscita rispetto alle medesime, facente capo alle Sale operative delle Forze dell?Ordine nonché della Polizia Locale. Nel rigoroso rispetto delle norme sulla privacy e della circolare ministeriale 8 febbraio 2005 in materia, previa installazione di apposito sistema a cura delle società concessionarie che gestiscono le specifiche tratte, sarà possibile rilevare le auto rubate che transitano per i relativi varchi. Il Ministro dell?interno renderà disponibile un apposito reparto per la gestione di tale sistema.
RIFERIMENTI:
Sindaci razzisti, Prefetti Speciali e in-Sicurezza: deriva italiana
Romano Lil, 18 maggio
Roma. Comunicato dell?Opera Nomadi Nazionale sulla ?in-sicurezza? che alimenta misure militari invece che progetti di integrazione: a Verona il candidato sindaco è stato condannato per razzismo verso i Rom/Sinti, a Roma si conferiscono poteri speciali al Prefetto verso i Rom, i Rom (e le Prostitute) diventano capro espiatorio di un problema di in-sicurezza nazionale affrontato a ?leggi speciali?: fra poco ci sarà anche il coprifuoco e voleranno le pallottole. Il ?patto di legalità? verso i Rom, un vero e proprio abominio giuridico, diventa nazionale. Le misure militari aumentano la devianza, servono invece progetti di integrazione, che sono anche molto meno costosi di quelli di repressione e segregazione.
Immagine tratta da Archivio Romano Lil, 8 maggio
Riferimenti: Allarme sicurezza: l?Italia s?è destra


