Dal signor sindaco di Villanova
Villanova (Ro), 9 settembre, ore 11. Come preannunciato una delegazione dell‘Opera Nomadi si è recata al municipio di Villanova Marchesana per presentare al sindaco un progetto per favorire l’inserimento sociale e l’integrazione scolastica degli alunni rom di Villanova e che prevede la chiusura della scuola-ghetto, con redistribuzione a piccoli gruppi degli alunni nei paesi vicini. Un progetto presentato due giorni fa anche al Prefetto di Rovigo dove si ipotizza la suddivisione degli alunni in quattro gruppi che, con insegnante allegata, verrebbero destinati nelle scuole elementari dei paesi vicini che fanno parte dello stesso Istituto Comprensivo. Quattro gruppi mirati che potranno così essere inseriti senza troppe difficoltà nelle classi adatte: per creare classi miste e non differenziate. Con supporto di mediatori culturali ed attività di animazione pomeridiane.
Della delegazione ha fatto parte la sezione femminile, italiana e sinta, dell’Opera 
Nomadi con alunni sinti che frequentano con profitto la scuola, elementare e media, di Crespino, paese limitrofo.
"Se quello degli alunni rom è un problema, – ha detto la referente scuola dell’Opera Nomadi Maria Angela Zerbinati – investe tutto il territorio e non va confinato nel paese di Villanova. Per questo occorre attivare progetti di integrazione sociale che coinvolgano le istituzioni preposte ed i paesi vicini. La scuola è solo uno dei ponti, da costruire ed attraversare assieme per creare intercultura". Il sindaco Ilario Pizzi (del partito di Alleanza Nazionale) si è detto disponibile, anche a promuovere in prima persona un "tavolo provinciale" con CSA (ex-provveditorato), Istituto Comprensivo di Polesella, Provincia di Rovigo e Opera Nomadi, per cercare di risolvere la questione. "Gennaio è già troppo avanti" ha specificato il sindaco, "dobbiamo muoverci subito per attivare questo tavolo di confronto, almeno entro il mese di novembre".
Il progetto è descritto all’articolo: Dal signor Prefetto di Rovigo
Fotografia: la delegazione consegna il progetto al sindaco


